80 anni fa, dopo gli anni bui della guerra e della dittatura, la prima riunione del Consiglio Valle segnò un passaggio decisivo per la ricostruzione democratica e autonomista della Valle d’Aosta.
Quella stagione fu animata da una forte sete di democrazia, di libertà e di autogoverno: nulla era scontato, tutto era da costruire.
Ricordarlo oggi significa riaffermare il valore delle nostre istituzioni autonome e la responsabilità di custodirle, giorno dopo giorno.
La democrazia e l’autonomia non sono mai acquisite una volta per tutte: vivono solo se vengono difese, praticate e trasmesse.
