No al premio di maggioranza alla lista più votata (primi due quesiti) e sì alla norma che prevederebbe l'impresentabilità di candidature individuali in più di un collegio elettorale (terzo quesito). E' questa l'indicazione del coordinamento della Stella Alpina, in vista dei referendum abrogativi che si svolgeranno domenica e lunedì prossimi.
In una nota diffusa oggi, il movimento autonomista afferma, tra l'altro, di non (rpt 'non') credere "al bipartitismo quale segno positivo di partecipazione democratica alla politica" (da qui l'indicazione del no per i primi due quesiti) e auspica "una legge elettorale che preveda invece la reintroduzione delle preferenze".
Fonte: (ANSA).

