Le politiche poste in essere dall'Amministrazione comunale e dalla Regione "hanno favorito e contribuiscono al miglioramento della qualità dell'aria ad Aosta". Lo ha affermato l'assessore comunale all'Ambiente, Delio Donzel, aprendo i lavori dell'Osservatorio della Qualità dell'aria nel capoluogo valdostano, convocato questa mattina.
Il giudizio di Donzel è riferito alle polveri fini Pm10 che vengono rilevate dalle stazioni gestite dall'Arpa, situate in piazza Plouves e nel Quartiere Dora. "Fino ad oggi - ha sottolineato ancora Donzel - vi sono stati solamente quattro superamenti della soglia rispetto ai dodici rilevati nello stesso periodo del 2008 in piazza Plouves e 9 al Quartiere Dora che nel 2008 erano stati 23".
La media annuale 2009, riferita fino al 16 ottobre, evidenzia la presenza di 25,1 microgrammi per metro cubo contro i 26 del 2008, i 28 del 2007, il 33,5 del 2006 ed i 40 del 2005. "La soglia annua da non superare - ha osservato ancora Delio Donzel - è di 40 microgrammi".
Il traffico veicolare e l'attività industriale sono le due concause che contribuiscono a generare le Pm10 "ma nei prossimi mesi - ha sottolineato Donzel - la situazione potrebbe aggravarsi a causa dell'accensione degli impianti di riscaldamento" anche se, precisa ancora l'assessore, "l'inquinamento dovrebbe mantenersi a livello nettamente inferiore ai limiti previsti dalle norme europee proprio in virtù del piano regionale di risanamento dell'aria che coinvolge gli enti pubblici ed i privati".

