La pressione fiscale del Comune di Aosta, nel 2008, è diminuita per gli aostani rispetto all'anno precedente del 15 per cento. E' quanto emerge dal rendiconto dell'esercizio 2008: a fronte di una contribuzione procapite di 392 euro relativa al 2007, lo scorso anno ogni aostano ha pagato circa 333 euro.
Nel documento contabile si evidenzia, sul fronte delle entrate, il mancato gettito derivante dall'esenzione dell'Ici sulla prima casa imposta dal governo, pari a poco più di 2 milioni di euro, compensati da trasferimenti regionali. Per quanto riguarda le spese, cresce quella per il personale che impegna il 27,88 per cento della spesa corrente, malgrado la diminuzione del numero dei dipendenti (scesi da 384 del 2005 a 374 2008). "Ciò è dovuto - spiega l'assessore comunale al Patrimonio Mauro Baccega - soprattutto agli aumenti contrattuali che nel 2008 sono stati significativi".
Il bilancio 2008 di Aosta si chiude con una spesa di oltre 75 milioni di euro, di cui quasi 53 milioni per la parte corrente e circa 16 milioni per gli investimenti; inoltre, 1,7 milioni per rimborso prestiti e 4,6 milioni per servizi conto terzi. "Il rendiconto - commenta Baccega - rispecchia il profondo impegno della Giunta nella gestione oculata delle risorse pubbliche in un esercizio che è stato caratterizzato dall¿acuirsi della crisi economico finanziaria che stiamo attraversando. Il documento contabile evidenzia come non ci siano scostamenti rispetto al Bilancio di previsione ed evidenzia un sostanziale incremento dei servizi offerti ai cittadini, con un livello qualitativo e quantitativo di primario livello, con grande attenzione alla famiglia".

