Dieci pannelli per illustrare le attività di prevenzione e gli interventi di protezione del territorio: sono gli elementi della mostra "La difesa del territorio dai rischi naturali", allestita ieri, venerdì 11 dicembre, sotto i portici di Palazzo regionale per celebrare la Giornata internazionale della montagna e far conoscere ai cittadini le strategie di intervento.
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Per l'assessore alle Opere pubbliche, Marco Vierin "la Regione ha fatto della prevenzione dei rischi uno tra gli obiettivi principali da perseguire e da portare avanti in accordo con gli enti locali. Strategia che ha portato a una rapida messa in sicurezza delle frane di Valgrisenche e di La Saxe".
Successivamente nei locali dell'Assessorato in via Promis, si è provveduto alla formale inaugurazione del Centro funzionale regionale, che opera ormai da anni per la previsione dei possibili effetti al suolo di eventi meteorologici particolarmente intensi, ma che solo recentemente ha ottenuto la dichiarazione dello stato di operatività da parte del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, con il riconoscimento della possibilità di autonoma emissione di avvisi meteo e di criticità idrogeologica regionali.
"Con l'inaugurazione formale del Centro funzionale regionale, - ha aggiunto Marco Viérin - si chiude una prima fase di organizzazione dei sistemi di protezione dai rischi naturali nella nostra regione. Si apre una nuova fase, impegnativa per le strutture regionali che effettueranno localmente tutte le valutazioni necessarie all'attivazione del sistema regionale di protezione civile"
Dalla cerimonia di ieri è emerso quindi che la Valle d'Aosta è autorizzata dalla Protezione civile italiana a diramare autonomamente i bollettini di allerta meteo.
Operativo dal 2001, il servizio di previsione dei fenomeni meteorologici e dei relativi effetti al suolo passa a tutti gli effetti sotto la direzione regionale. "Il riconoscimento di decentramento - ha spiegato l'assessore Vierin - permetterà di dare, in caso di rischio, informazioni più puntuali sia ai comuni che alla cittadinanza con 24-36 ore di anticipo visto che l'allerta meteo sarà centrata esclusivamente sul territorio regionale".
Successivamente nei locali dell'Assessorato in via Promis, si è provveduto alla formale inaugurazione del Centro funzionale regionale, che opera ormai da anni per la previsione dei possibili effetti al suolo di eventi meteorologici particolarmente intensi, ma che solo recentemente ha ottenuto la dichiarazione dello stato di operatività da parte del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, con il riconoscimento della possibilità di autonoma emissione di avvisi meteo e di criticità idrogeologica regionali.
"Con l'inaugurazione formale del Centro funzionale regionale, - ha aggiunto Marco Viérin - si chiude una prima fase di organizzazione dei sistemi di protezione dai rischi naturali nella nostra regione. Si apre una nuova fase, impegnativa per le strutture regionali che effettueranno localmente tutte le valutazioni necessarie all'attivazione del sistema regionale di protezione civile"
Dalla cerimonia di ieri è emerso quindi che la Valle d'Aosta è autorizzata dalla Protezione civile italiana a diramare autonomamente i bollettini di allerta meteo.
Operativo dal 2001, il servizio di previsione dei fenomeni meteorologici e dei relativi effetti al suolo passa a tutti gli effetti sotto la direzione regionale. "Il riconoscimento di decentramento - ha spiegato l'assessore Vierin - permetterà di dare, in caso di rischio, informazioni più puntuali sia ai comuni che alla cittadinanza con 24-36 ore di anticipo visto che l'allerta meteo sarà centrata esclusivamente sul territorio regionale".
Fonte: La Vallée

