Con una legge approvata oggi all'unanimità dal Consiglio Valle, la Regione Valle d'Aosta mette a disposizione poco meno di 5 mln di euro a sostegno delle politiche per l'edilizia residenziale pubblica.
Quasi 3,3 mln saranno utilizzati per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione; 1,5 mln per il finanziamento delle domande per la realizzazione di interventi di edilizia abitativa convenzionata; 100.000 euro per il finanziamento delle domande relative al Fondo regionale per l'abitazione. "L'obiettivo della legge, oltre a stanziare nuove risorse - ha precisato l'assessore Marco Vierin - è di dare risposte più celeri ai bisogni dei cittadini". La legge approvata - è stata definita dal relatore Dario Comé - "un provvedimento ponte in attesa che venga redatto il piano triennale per l'edilizia residenziale"; piano che è stato sollecitato da tutti i gruppi ed in particolare da Gianni Rigo (Pd), Giuseppe Cerise (VdA Vive-Rv) ed Enrico Tibaldi (Pdl) dell'Ufficio di presidenza del Consiglio Valle. Quest'ultimo ha invitato la Giunta "a tenere conto, senza voler fare questioni razziali, dei residenti visto che su 10 contributi tre sono devoluti a favore di cittadini stranieri".
Sull'argomento il Pdl ha presentato un ordine del giorno contro il quale si sono espressi, a vario titolo, Gianni Rigo, nonché Francesco Salzone (Sa) e Pietro Prola (Uv) sostenendo che l'odg (respinto con tre voti a favore e 30 astenuti) è superato dagli impegni assunti dal relatore della legge e dall'assessore che, in particolare, ha annunciato che nei prossimi bandi sarà introdotto, per ottenere i contributi, il requisito dei cinque anni di residenza in Valle .
Nella sua replica l'assessore Marco Vierin ha infine indicato una sorta di cronoprogramma per affrontare l'emergenza abitativa. "Le prossime tappe - ha sottolineato - sono costituite dall'approvazione nell'immediato dei bandi per il sostegno alle locazioni per gli anni 2007 e 2008 con l'effetto pratico di recuperare subito un anno di ritardo, oltre che per gli incentivi all'edilizia abitativa convenzionata e la conferma del sistema a sportello per la concessione dei mutui prima casa". Nel medio periodo l'assessore ha annunciato l'avvio "di una riflessione sulle opportunità di ammodernamento delle leggi regionali 39/1995 e 28/2007 propedeutica all'approvazione del piano triennale 2009-2011".

