AOSTA - Le sempre più intense precipitazioni che si abbattono sulla città di Aosta, hanno causato, negli ultimi anni, nelle zone collinari, intasamenti della rete fognaria e allagamenti di strade e scantinati, causati dalle acque di ruscellamento. Nell'area è quindi stato avviato un progetto di raccolta acque del valore di 864 mila euro (investimento complessivo di 1.050.000 euro).
"Negli ultimi anni - spiega l'assessore regionale alle opere pubbliche, Marco Vierin - si è assistito ad un aumento dei fenomeni temporaleschi intensi che hanno provocato disagi sempre maggiori. Nell'intervento le acque saranno quindi convogliate verso alcuni impluvi idonei oppure verso il fiume Buthier".
Il tratto in costruzione prevede di raccogliere le acque che dalla frazione di Arpuilles confluiscono verso valle lungo la Strada Regionale 38. Le acque raccolte, nel punto di intersezione con la SS 27, verranno quindi convogliate in un'altra zona e da qui fatte defluire verso il Buthier. E' prevista anche la posa di un tratto dell'acquedotto, di due cavidotti per future reti tecnologiche lungo la SS 27 e la Strada Regionale 38.
"I lavori - ha precisato l'assessore - si inseriscono in un più generale programma di raccolta e regimazione delle acque della collina". Altri due interventi, infatti, sono stati compiuti dal Comune di Aosta in alcune sue frazioni collinari: il ripristino dell'impluvio Gotrau in regione Collignon (550 mila euro) e la realizzazione degli scolmatori sulle fognature in località Arpuilles e Entrebin (48.500 euro). Per il sindaco di Aosta, Guido Grimod, "l'opera, per la sua natura, offrirà una risposta importante a una parte del territorio comunale da preservare e fare oggetto di attenzioni". (ANSA).

