Il riconoscimento alla Valle d'Aosta di un proprio rappresentante al Parlamento europeo: è quanto chiede il Consiglio regionale in una risoluzione approvata oggi a maggioranza.
"L'attuale sistema - si legge nel documento - non riconosce alla Valle d'Aosta un rappresentante in seno al Parlamento europeo e le disposizioni della legge 18/79 a favore delle minoranze linguistiche non sono in grado di garantire tutela prevista dall'articolo 6 della Costituzione".
La risoluzione è stata proposta inizialmente dai gruppi autonomisti di maggioranza - Union Valdotaine, Federation autonomiste e Stella Alpina - e ha raccolto anche l'adesione di una parte della minoranza (Pd, Renouveau Valdotain-Vallee d'Aoste Vive). I consiglieri del Pdl si sono invece astenuti. (ANSA).

