Il Movimento della Stella Alpina, a conclusione del suo 3° Congresso,
APPROFONDITA
la gravità della situazione sociale ed economica, ulteriormente aggravata dai recenti terremoti del sistema finanziario internazionale, che rischia di creare nuove ed inattese forme di disagio;
AFFERMA
l’urgenza di rimettere al centro dell’azione amministrativa i soggetti che, in questa contingenza, appaiono più deboli, famiglie e piccole e medie imprese, mettendo in atto iniziative che tendano, anziché all’assistenzialismo, a reinvestire in un’ottica di solidarietà e sussidiarietà;
EVIDENZIA
la necessità di un confronto aperto tra le forze politiche, sociali, sindacali ed economiche per ricercare, nel rispetto dei ruoli di ciascuno, il percorso della Valle d’Aosta del futuro che dovrà confrontarsi, o già si confronta, con fenomeni epocali quali le riforme istituzionali, la globalizzazione, le ondate migratorie;
SOTTOLINEATA
l’esigenza di coinvolgere, sostenere e valorizzare il “terzo settore” come parte integrante, nel rispetto della libera iniziativa, del sistema Valle d’Aosta, nonché delle intelligenze e professionalità locali, guardando in modo particolare ai giovani;
RICONFERMA
la validità della linea politica intrapresa ampiamente condivisa e sostenuta dagli elettori e che vede nella collaborazione delle forze moderate ed autonomiste la miglior soluzione per dare risposte alle necessità della comunità valdostana;
GIUDICA
positivamente l’azione del Governo regionale, evidenziando l’importante ruolo che Stella Alpina è chiamata a svolgere nell’esecutivo;
AUSPICA
che le forze della maggioranza regionale si adoperino per consolidare a tutti i livelli il Centro autonomista, a partire dalle prossime scadenze elettorali del Parlamento europeo e dei Consigli comunali.

